eng ita

Prof. Ernesto Fattorusso

Curriculum vitae:

Ernesto Fattorusso nato a Sorrento (Napoli) nel 1937, si è laureato in Chimica nel 1960 ed ha conseguito la Libera Docenza in Chimica delle Sostanze Naturali nel 1967.
Dal 1960 ha svolto la sua attività presso l’Istituto di Chimica Organica dell’Università di Napoli, come assistente alla Cattedra di Chimica Organica (prof. Nicolaus). Dal 1962 è stato anche professore incaricato di Chimica Organica Industriale per il corso di laurea di Chimica e, successivamente di Chimica Organica per il corso di laurea di Farmacia.
Nel 1975 è diventato Professore di I fascia di Chimica Organica presso la Facoltà di Scienze dell’Università of Napoli, dove è stato eletto Presidente del Consiglio di Corso di laurea in Chimica e Chimica Industriale. 
Nel 1980 si è trasferito presso la Facoltà di Farmacia, dove è stato Preside dal 1987 al 1990 e dal 1997 al 2000.
E’ stato Direttore del Dipartmento di Chimica delle Sostanze Naturali (1986/87 e 1990/94) e del Centro Interdipartimentale di Analisi Strumentale (1994/1997), e Presidente della Commissione Scientifica del Polo della Scienze e delle Tecnologie della Vita dell’Università di Napoli Federico II (2001-2004). E’, inoltre, Responsabile scientifico delle Sostanze Naturali nell’ambito del Centro Regionale di Competenza della Regione Campania in “Diagnostica e Farmaceutica Molecolari” finanziato dell’Unione Europea.
A partire dal 1980 è stato ininterrottamente Coordinatore Nazionale di Programmi di ricerca Ministeriali sulla Chimica delle Sostanze Naturali (programmi MURST 40% e successivamente PRIN).
Attualmente è Coordinatore Nazionale del Programma di Ricerca di rilevante interesse nazionale MIUR per il biennio 2003/2004 “Sostanze Naturali ed analoghi sintetici ad attività antitumorale”. E’ anche responsabile scientifico di un’unità operativa del progetto europeo triennale (2002-2004) NOMATEC (Novel Marine Technologies for the sustainable exploitation and protection of Mediterranean marine resources) e del progetto europeo triennale (2004-2007) BIOTOXmarin (Development of novel analytic tools for the detection of marine biotoxins).

Nel 2002 il gruppo di ricerca del prof. Fattorusso è stato prescelto dalla CEE come sede per Borse di studio Marie Curie di due tipi (training e Host felloship) con finanziamento quadriennale.
Ha fatto parte del comitato organizzatore di diversi congressi, tra cui: IUPAC II International Symposium on the Chemistry of Marine Natural Products (Sorrento 1978), VII International Symposium on the Chemistry of Marine Natural Products (Capri 1992); è stato presidente del comitato organizzatore del IV and V National Symposium on the Chemistry of Natural Compounds, sponsored by Società Chimica Italiana e del XI International Symposium on the Chemistry of Marine Natural Products, che si terrà a Sorrento il 4/9 Settembre 2004.

Ha fatto parte dell’Advisory Board di diversi Convegni nazionali ed internazionali tra cui: X International Symposium on the Chemistry of Marine Natural Products, (Okinawa, Japan , 24-29 June 2001); II, III and IV Italian-Spanish Symposium on Organic Chemistry, 23th International symposium on the Chemistry of Natural Products (Firenze 25 Luglio 2002).

E’ membro dell’Editorial Board delle seguenti riviste internazionali:

  • Steroids
  • Marine Drugs
  • Chinese Journal of Natural Medicines

E’ socio di

  • Societa' Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti
  • Accademia pontaniana

Nel 2002 ha ricevuto il premio A. Quilico dalla Società Chimica Italiana

Nel 2004 ha ricevuto il Paul Scheuer Award dalla Akademie di Erfurt

Interessi scientifici:

L'attività di ricerca che ha portato alla pubblicazione di circa 300 lavori si è svolta principalmente nell'ambito delle seguenti tematiche:

  1. STRUTTURA E BIOGENESI DELLE MELANINE 
  2. CHIMICA DI METABOLITI BIOATTIVI DA ORGANISMI MARINI 

Il secondo tema di ricerca, che costituisce la principale attività scientifica del Prof. Fattorusso, riguarda l’isolamento e la determinazione strutturale di metaboliti secondari bioattivi marini da invertebrati (spugne, ascidie, antozoi, briozoi, coralli ed idroidi) e da alghe. Le strutture dei nuovi metaboliti sono state delucidate principalmente con metodi spettroscopici, facendo largo uso della spettrometria NMR monodimensionale e bidimensionale.
Questa ricerca, iniziata alla fine degli anni sessanta, prosegue ancora oggi con obiettivi, che sono variati nel tempo. Inizialmente, nella scelta dei metaboliti da studiare, era determinante la novità della struttura e della biogenesi; più recentamente l’interesse si è spostato sui metaboliti bioattivi, in particolare su i)metaboliti dotati di attività farmacologiche da utilizzare come molecole lead per lo sviluppo di nuovi farmaci: ii) metaboliti dotati di attività biologiche con un ruolo primario nella biologia dell’organismo produttore; iii) metaboliti dotati di attività biologiche con effetti di rilievo sull’ambiente.
Sono stai isolati più di 400 nuovi composti appartenenti a parecchie classi (steroidi, sesquiterpeni, diterpeni, sestertepeni, triterpeni, carotenoidi, alcaloidi, glicolipidi, etc).
Attualmente l’interesse è rivolto alla chimica dei glicolipidi immunomodulanti da poriferi, dei metaboliti citototossici da Ascidie del Mediterraneo, dei metaboliti endoperossidici da spugne ad attività citotossica ed antiprotozoaria. Un altro tema di ricerca sono le biotossine responsabili della tossicità ricorrente dei mitili prodotti nel Mare Adriatico.
Nell’ultimo quinquennio è stato iniziato uno studio sulla chimica di piante terrestri della flora mediterranea con attività terapeutica.

Sede: via Banchi di Sotto, 55 - 53100 Siena ITALY
tel. 0577.234172 - +39 0577.234297 - fax. 0577.234333 - e-mail:info@natsyndrugs.com